in Val Pellice

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Glossario

Termini dialettali e locali in uso

Mustardela

La mustardela è un tipico sanguinaccio - insaccato delle valli valdesi.

Prodotta un tempo in tutte le aziende agricole con il sangue e le parti meno nobili del maiale aggiungendo spezie, porri, cipolle.

Ottima consumata calda, accompagnata con patate lesse o polenta.

Da circa 10 anni è sorta una associazione di macellai della val Pellice e della val Chisone che ha redatto un apposito disciplinare di produzione che si rifà alle antiche ricette.

La mustardela è un prodotto riconosciuto tipico dal “Paniere dei prodotti della Provincia di Torino” ed è un “Presidio” di Slow Food.

Saras del fèn

Tondo e chiaro, avvolto nell'intreccio verde e sottile dei fili di Festuca, il Saras del Fèn è una ricotta stagionata tipica delle valli valdesi, dal gusto delicato e saporito, appartenente da sempre alla tradizione casearia locale.

Il Saras viene prodotto riscaldando il siero di latte vaccino, ovino e caprino, in purezza o misto, cui si aggiunge latte intero vaccino, ovino e/o caprino.

Pressato, salato e posto a stagionare - per un periodo variabile da 25 a 30 giorni - avviluppato nel fieno di Festuca, il Saras (detto anche Seirass, Seras, Serè, già noto nel tardo medioevo come Seracium) profuma di freschi pascoli montani.

Il Saras può essere degustato sia in tavola, ad esempio come particolare dessert accompagnato da marmellate di mirtilli, di sambuco o da miele, sia in cucina, ad esempio come ripieno o condimento di pasta fresca.

Numerose aziende produttrici hanno costituito l'"Associazione produttori Saras del fèn delle Valli Valdesi" e realizzato un disciplinare di produzione ed un marchio.

È un prodotto riconosciuto tipico dal “Paniere dei prodotti della Provincia di Torino” ed è un “Presidio” di Slow Food.